GIANFRANCO FINI INCONTRA GLI ATLETI GAY
Il presidente della camera in passato aveva avuto posizioni feroci contro gli omosessuali. Ma il mondo cambia: cosa ne pensi?
- viste
- 6942
- commenti
- 99
AGGIORNAMENTO DEL 6 AGOSTO 2008
E' stato un incontro significativo quello avvenuto ieri tra il presidente della Camera Gianfranco Fini e gli atleti gay vincitori di medaglie agli ultimi Eurogames. Lo sport come esempio di superamento delle discriminazioni: è quello che si augura Paola Concia, organizzatrice dell'incontro. La deputata del Pd ha consegnato a Fini la medaglia vinta nel corso degli Eurogames nel tennis: "Ho dato al presidente Fini, come pegno, la medaglia d'oro che ho vinto a Barcellona nel tennis: gli ho chiesto di restituirmela solo nel giorno in cui il nostro Parlamento approvera' la prima legge a tutela dei diritti degli omosessuali, visto che ancora l'Italia non li riconosce affatto". Prosegue dicendo: "Vorrei che la politica italiana si appropriasse del senso di accoglienza che il presidente Fini ha mostrato verso gli sportivi omosessuali, riconoscendo per legge il valore sociale delle persone gay, lesbiche e transessuali". Secondo Concia "e' un impegno di civilta' che la politica italiana, di destra e di sinistra, deve adottare contro l'omofobia e le discriminazioni per l'orientamento sessuale, prendendo esempio dallo sport, che abbatte tutte le barriere".
Dello stesso pare il presidente della Camera: "Chi conosce quella dimensione della persona che e' l'attivita' sportiva sa perfettamente che, quale che sia la disciplina con la quale ci si cimenta, il primo insegnamento che deriva dalla pratica sportiva e' il rispetto per se stessi, per le regole, per l'altro. Sempre e comunque nell'attivita' sportiva chi e' impegnato con coscienza sa che non esiste l'altro se non in ragione dell'essere momentaneamente un avversario" che "sempre e comunque merita rispetto". Ha poi aggiunto: "Se questi valori riusciamo a farli uscire dall'ambito sportivo e inserirli nella societa' italiana, quello sara' un bel momento per tutti quale che sia l'attivita', sportiva o meno; l'orientamento che ognuno ha, libero anch'esso; il livello di inserimento nella societa'. E' un modo diplomatico, da ex ministro degli Esteri, per dire che quando si dice che lo sport deve davvero unire a volte si dice una frase fatta, in alcune circostanze unisce per davvero. E se lo sport diventa anche veicolo per l'attenuazione e la cancellazione di discriminazioni di qualsiasi natura, per davvero lo sport e' non soltanto un'attivita' che merita di essere incentivata ma e' un'attivita' cui occorre riconoscere una forte valenza sociale".
"Oggi - conclude Concia - abbiamo messo un'altra pietra nella costruzione della casa del rispetto e dell'inclusione".
5 AGOSTO 2008
.jpg)
In passato aveva avuto posizioni feroci contro gli omosessuali. Ma il mondo cambia, e anche i politici tornano sui loro passi. Il presidente della Camera, l'On. Gianfranco Fini, ha incontrato oggi alle 14.30 una delegazione degli atleti italiani vincitori di oltre 40 medaglie d'oro agli Eurogames 2008. La manifestazione, organizzata dal gruppo sportivo catalano Panteres Grogues di Barcellona e dalla European Gay and Lesbian Sport Federation (EGLFS), è un vero e proprio campionato sportivo LGBT e si è svolta lo scorso luglio a Barcellona.
In un comunicato stampa il Gruppo Pesce Torino (del quale avevamo avuto modo di parlare in occasione dell'uscita del loro calendario, leggi>>), nella persona di Marco Scala, fa sapere che l'incontro con il presidente della Camera sarà comunque una buona occasione per ricordare al Governo la condizione di arretratezza che denota il nostro paese rispetto alle tematiche LGBT. "Il nostro orgoglio di essere italiani, sfilando e gareggiando in competizioni internazionali sotto la bandiera Italiana, non ci fa dimenticare la vergogna di essere cittadini di uno degli ultimi paesi in Europa a non riconoscere i diritti delle COPPIE GLBT", si legge nel comunicato stampa. Scala sottolinea come, in Italia, le persone LGBT "sono ancora discriminate e cittadini di serie B, anche se atleti da serie A". La richiesta che verrà portata all'On. Fini, in questa giornata di tributo agli atleti omosessuali, sarà quella di un impegno concreto per colmare "questa anacronistica e vergognosa lacuna".
.jpg)


commenti
Devi essere loggato per poter lasciare un commento.
12 di 99 commenti