Pedofilia nel coro del fratello del Papa
Dichiarazioni shock dal vescovo di Ratisbona. Georg Ratzinger: “Non ne so niente”.
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Nuova rivelazione nello scandalo degli abusi sessuali su minori che coinvolge le scuole religiose tedesche. Secondo quanto riferito dall’agenzia France Presse, l’arcivescovo di Ratisbona, monsignor Ludwig Mueller ha pubblicato sul suo sito una sorta di “lettera ai genitori”, in cui spiega come in passato si siano verificati casi di abusi sessuali nel coro di voci bianche nel periodo in cui ne era direttore Georg Ratzinger, fratello di Papa Benedetto XVI. Immediata la risposta di Georg Ratzinger, che dalla radio bavarese Bayerischen Rundfunk ha dichiarato di non essere a conoscenza degli eventuali abusi sessuali che avvenivano nel suo coro.
Le dichiarazioni di monsignor Mueller arrivano subito dopo la decisione della Conferenza episcopale tedesca di aprire un’inchiesta nei ranghi della Chiesa su ogni caso di abuso su minore.
Abusi e molestie sessuali sui minorenni del coro, secondo fonti ecclesiastiche, sarebbero avvenuti tra il 1958 e il 1973, anche cioè nel periodo di direzione di Georg Ratzinger (1964 – 1993). Secondo Mueller l’allora direttore dell’internato che ospitava i giovani coristi fu scoperto e subito relazionato con gli abusi. Egli confessò e fu condanato.
"La Santa Sede sta prendendo molto sul serio tutta la vicenda dello scandalo di pedofilia in Germania", ha detto padre Ciro Benedettini, vicedirettore della Sala Stampa Vaticana, che però ha anche precisato come il Vaticano non voglia intervenire direttamente sul caso degli abusi sessuali a Ratisbona.
La vicenda tedesca è solo l’ultima di una serie di tristi storie di abusi, trapelate alcune settimane fa, quando alcuni ex allievi del ginnasio cattolico Canisius di Berlino hanno denunciato abusi e molestie sessuali ai loro danni.
Sui questi casi ma soprattutto sullo scandalo del coro di Ratisbona, 12 marzo il presidente dei vescovi tedeschi sarà a Roma per discutere la questione dal Papa.
Fonti: La Stampa, la Repubblica
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