Prostituzione maschile per il gentiluomo del Papa
Giro di ragazzi seminaristi per l’uomo al centro della cricca che spartiva gli appalti per conto di Berlusconi, Letta e Bertolaso.
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Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile. È una nuova ipotesi di accusa che emerge a carico di Angelo Balducci, ex Presidente del Consiglio Nazionale dei lavori pubblici, l’uomo che all’ombra di Gianni Letta e della Presidenza del Consiglio dei Ministri spartiva la torta dei lavori assegnati dalla Protezione Civile di Guido Bertolaso al giro di imprenditori facenti parte della “cricca”. Un sistema di corruzione che faceva leva sulla possibilità della Protezione Civile di scavalcare le regole di controllo delle assegnazioni degli appalti in base alla straordinarietà degli eventi, come il terremoto de L’Aquila.
L’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile a carico di Angelo Balducci spalanca una voragine il cui esito, ad oggi, è difficile immaginare. Angelo Balducci, prima di diventare il braccio appaltatore per conto di Berlusconi, Letta e Bertolaso, si era costruito una credibilità già con il centro sinistra e con il Vaticano: dieci anni fa il Balducci era provveditore alle opere pubbliche della Regione Lazio ai tempi del Giubileo del 2000, quando proprio Guido Bertolaso era commissario straordinario per il Giubileo. Entrambi sotto l’egida dell’allora sindaco di Roma Francesco Rutelli. In Vaticano Angelo Balducci è sin dal 1995 “Gentiluomo di Sua Santità”, nonché appartenente ai “Legionari di Cristo”.
E in Vaticano Angelo Balducci sarebbe sfruttatore e favoreggiatore di un giro di prostituzione di giovani ragazzi, presentati come seminaristi. A procacciare la merce umana all’uomo tanto caro al Papa sarebbe un religioso nigeriano del coro di San Pietro, di nome Chinedu Thomas Ehiena, 40 anni, il quale farebbe pervenire a Balducci tutte le informazioni attinenti razza, colore occhi, capelli, peso, altezza, misura e attitudine sessuale dei ragazzi procacciati. Il corista di San Pietro avrebbe procurato al Balducci ragazzi da sfruttare sessualmente tra l’Aprile 2008 e il Gennaio 2010, aiutato nel procacciamento anche dal 33enne Lorenzo Renzi.
La procura di Perugia, la stessa che indaga sulla cricca di Balducci, Bertolaso, Letta, l’imprenditore Anemone eccetera, non ha ancora deciso se stralciare un’indagine a parte sul tema della prostituzione, dopo che la squadra anticrimine dei Ros di Firenze ha ricostruito lo schema di sfruttamento dei ragazzi. Quella che poteva infatti sembrare una legittima e inviolabile inclinazione sessuale del Balducci, pare configurare invece un vero e proprio reticolo di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I due procacciatori Ehiena e Renzi sono molto espliciti nel cercare di piazzare la merce umana ad Angelo Balducci “è alto 2 metri, per 97 chili, 33 anni completamente attivo” e ancora “ho una situazione cubana”, “ho uno dell’Abruzzo”, “ho un Napoli”, “ho il ballerino della RAI”, “ho due neri”, “ho un tedesco appena arrivato dalla Germania”. L’ex Presidente del Consiglio Nazionale dei lavori pubblici sembra non resistere alle offerte di tanto ben di dio. E parrebbe pagarli anche bene. Secondo un’intercettazione uno dei due procacciatori, il Renzi, avrebbe detto a uno dei ragazzi “Ti pigli pure 2000 euro: tiri fuori la minchia, ti cali il Viagra”. I ragazzi sfruttati, o tendenzialmente complici in un quadro ancora tutto da chiarire, sarebbero seminaristi o immigrati in cerca di permesso di soggiorno.
Lo stralcio dell’indagine sulla prostituzione maschile potrebbe essere compiuto dalla Procura di Perugia a fronte della possibile ipotesi che Angelo Balducci non sia l’unico cliente in Vaticano.
Fonti: la Repubblica, La Stampa
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