Thomas Beatie per la terza volta padre
I più cinici iniziano a chiedersi se dietro a queste gravidanze ci sia desiderio paterno o senso degli affari.
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Thomas Beatie è diventato noto al grande pubblico due anni fa quando per la prima volta tutto il mondo ebbe davanti agli occhi la foto di un uomo in gravidanza.
Thomas è uno dei molti trans FtM che negli Stati Uniti transizionano senza eseguire la riattribuzione del sesso d'origine, visto che non è obbligatoria ai fini dal cambiamento dei dati anagrafici.
Così Thomas, legalmente riconosciuto come uomo, desideroso di avere una famiglia, di fronte alla sterilità della compagna, ha deciso di sottoporsi a fecondazione assistita.
La sua storia fece il giro del mondo, tutti i giornali ne parlarono, Oprah Winfrey lo intervistò e tutta la vicenda si concluse con la nascita di Susan, prima figlia.
Dopo poco però fece scalpore la decisione dell'uomo transessuale di voler un altro figlio, che diede alla luce dopo nove mesi, con altrettanta eco mediatica.
Ora si scopre che in autunno, Thomas partorirà per la terza volta. Ormai la notizia in sé non fa più scandalo. Quello che lascia sempre più perplessi è il comportamento della coppia che, anche in questo caso, sembra già essersi accordata per esclusive con varie riviste e giornali. I due partner hanno già deciso di dare le fotografie della gestazione (e della nascita) a Splash News, un’agenzia fotografica, intenta poi a piazzare le foto nei vari giornali, con conseguente "generosa offerta".
L'opinione pubblica americana dubita del reale desiderio di creare una famiglia numerosa e inizia a chiedersi quanto senso degli affari e del business ci sia dietro alla vicenda.
Fonte: Queerblog
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